Spray nasale al CBD: come funziona e cosa dice la scienza?

30 giugno 2026Marieke van Haaster
CBD nasal spray: how does it work and what does science say?

Il CBD è disponibile in un numero sempre maggiore di formulazioni, ognuna delle quali offre un modo diverso per integrare il cannabidiolo nella routine quotidiana. Sebbene l'olio di CBD rimanga l'opzione più utilizzata, negli ultimi anni è cresciuto l'interesse verso metodi di somministrazione alternativi. Un esempio è lo spray nasale al CBD, un prodotto progettato per somministrare il cannabidiolo attraverso la cavità nasale.

Ma in cosa si differenzia questo metodo rispetto ai prodotti al CBD più tradizionali? E cosa ci dice la ricerca attuale sulla somministrazione intranasale? In questo articolo analizziamo come funzionano gli spray nasali al CBD, cosa hanno scoperto finora gli scienziati e quali aspetti considerare quando si confrontano i diversi metodi di assunzione del CBD.

Che cos'è uno spray nasale al CBD?

Uno spray nasale al CBD è un integratore alimentare che rilascia cannabidiolo nel naso sotto forma di una sottile nebulizzazione. Anziché essere ingerita o posta sotto la lingua, la formulazione entra in contatto con la mucosa nasale, dove può essere assorbita in modo diverso rispetto ai prodotti assunti per via orale.

Gli spray nasali vengono utilizzati da tempo per diverse applicazioni perché l'interno del naso contiene una fitta rete di vasi sanguigni. Questo ha portato i ricercatori a studiare se anche cannabinoidi come il CBD possano essere somministrati attraverso questa via.

Sebbene gli spray nasali al CBD siano ancora relativamente nuovi rispetto agli oli e alle capsule di CBD, rappresentano un'ulteriore opzione per chi cerca un modo alternativo di utilizzare il cannabidiolo.

Perché i ricercatori sono interessati al CBD intranasale?

La via attraverso cui il CBD entra nell'organismo influenza il modo in cui viene elaborato. Quando il CBD viene assunto per via orale, passa prima attraverso il sistema digestivo e il fegato prima di raggiungere il flusso sanguigno. Durante questo processo, una parte del cannabidiolo viene naturalmente degradata.

La somministrazione intranasale bypassa gran parte del tratto digestivo. Poiché la mucosa nasale è altamente vascolarizzata, i ricercatori stanno studiando se questa via possa influenzare l'assorbimento dei cannabinoidi.

Gli studi attuali suggeriscono che la somministrazione intranasale abbia il potenziale di veicolare il CBD in modo diverso rispetto ai prodotti orali. Tuttavia, l'assorbimento dipende da numerosi fattori, tra cui la formulazione stessa, il dosaggio utilizzato e le differenze fisiologiche individuali. Per questo motivo, i risultati degli studi scientifici non possono essere automaticamente applicati a tutti gli spray nasali al CBD disponibili in commercio.

Cosa mostra la ricerca scientifica?

La ricerca sul CBD intranasale è ancora nelle sue fasi iniziali. La maggior parte degli studi pubblicati si è concentrata sulla farmacocinetica, esaminando come il cannabidiolo venga assorbito, distribuito e metabolizzato dopo la somministrazione.

Alcuni studi sperimentali hanno riportato una maggiore biodisponibilità delle formulazioni intranasali di CBD rispetto alla somministrazione orale. I ricercatori hanno inoltre osservato che la somministrazione intranasale potrebbe consentire al CBD di raggiungere la circolazione sistemica in tempi relativamente rapidi. Questi risultati hanno suscitato interesse verso questa via di somministrazione, ma devono essere interpretati con cautela.

Molti degli studi disponibili sono stati condotti utilizzando formulazioni sperimentali o in condizioni di laboratorio controllate. Sono necessarie ulteriori ricerche cliniche che coinvolgano gruppi più numerosi di partecipanti prima di poter trarre conclusioni definitive sui vantaggi pratici del CBD intranasale nell'uso quotidiano.

Come si confronta uno spray nasale al CBD con l'olio di CBD?

Gli spray nasali al CBD e gli oli di CBD contengono entrambi cannabidiolo, ma differiscono per il modo in cui vengono somministrati.

L'olio di CBD viene generalmente posto sotto la lingua, dove viene mantenuto per alcuni istanti prima di essere deglutito. Questo metodo è ampiamente utilizzato da molti anni e rimane uno dei modi più comuni per assumere il CBD.

Uno spray nasale, invece, viene applicato direttamente nelle narici. Alcune persone preferiscono questo metodo perché è rapido, pratico e facile da utilizzare durante tutta la giornata.

Attualmente nessuno dei due metodi può essere considerato universalmente superiore all'altro. La scelta dipende spesso dalle preferenze personali, dallo stile di vita e dal tipo di prodotto con cui una persona si sente maggiormente a proprio agio.

A cosa prestare attenzione quando si sceglie un prodotto al CBD?

La qualità del prodotto svolge un ruolo importante indipendentemente dal metodo di somministrazione del CBD. Poiché il mercato continua ad espandersi, si consiglia ai consumatori di scegliere prodotti di produttori che siano trasparenti riguardo agli ingredienti e ai processi di produzione.

I test effettuati da laboratori indipendenti sono ampiamente considerati uno degli indicatori più importanti della qualità del prodotto. Queste analisi aiutano a verificare il contenuto di cannabinoidi e a individuare eventuali contaminanti come metalli pesanti, pesticidi e residui di solventi. Elenchi chiari degli ingredienti, certificati di analisi specifici per lotto e pratiche produttive trasparenti possono inoltre aiutare i consumatori a compiere scelte consapevoli.

Guardando al futuro

L'interesse verso metodi alternativi di somministrazione del CBD continua a crescere con il progresso della ricerca sui cannabinoidi. La somministrazione intranasale rappresenta uno dei diversi approcci attualmente oggetto di studio da parte della comunità scientifica, insieme alle formulazioni orali, topiche e idrosolubili.

Sebbene le prove attualmente disponibili siano promettenti, resta ancora molto da comprendere su come le diverse formulazioni di CBD si comportino nelle condizioni di utilizzo quotidiano. Con la pubblicazione di nuovi studi clinici, è probabile che la nostra conoscenza del CBD intranasale continui ad evolversi.


Fonti

Peralta F. et al.
Intranasal Administration of Cannabidiol: Pharmacokinetic Evaluation and Bioavailability.
https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC9215213/

Lochhead JJ, Thorne RG.
Intranasal drug delivery to the central nervous system.
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/23116337/

Touitou E, Illum L.
Nasal drug delivery.
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/25787862/

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