I cannabinoidi come CBD, CBG e THC stanno attirando sempre più attenzione, perché molte persone cercano alternative naturali per supportare il proprio benessere. Ma cosa sono esattamente i cannabinoidi, come agiscono e in cosa differiscono davvero CBD, CBG e THC?
Questa guida spiega i cannabinoidi più importanti, i loro potenziali benefici e le principali differenze, basandosi sulle evidenze scientifiche più recenti.
Cosa sono i cannabinoidi? – Una breve introduzione
I cannabinoidi sono composti chimici presenti naturalmente nelle piante di canapa e cannabis. La ricerca ha identificato oltre 100 cannabinoidi differenti, tra cui il noto CBD (cannabidiolo), il THC psicoattivo (tetraidrocannabinolo) e il sempre più popolare CBG (cannabigerolo) (1).
Oltre ai composti di origine vegetale, anche il corpo produce cannabinoidi propri, chiamati endocannabinoidi. Insieme interagiscono con una rete biologica complessa: il sistema endocannabinoide (ECS).
Il sistema endocannabinoide dell’organismo
Endocannabinoidi come l’anandamide o il 2-AG regolano processi importanti del corpo, tra cui:
- Umore
- Sonno
- Sistema immunitario
- Digestione
- Percezione del dolore
- Formazione e degradazione cellulare
- Gestione dello stress
L’obiettivo dell’ECS è mantenere l’omeostasi, cioè l’equilibrio interno. Se l’organismo produce pochi endocannabinoidi o non li utilizza in modo ottimale, può verificarsi uno squilibrio. In questi casi, i cannabinoidi di origine vegetale presenti in oli di CBD o CBG possono offrire supporto, interagendo con gli stessi recettori (2).
Fitocannabinoidi: i cannabinoidi della pianta
I principali cannabinoidi vegetali interagiscono con l’ECS in modi diversi. Spesso risultano più efficaci quando agiscono insieme, grazie al cosiddetto effetto entourage, in cui cannabinoidi e terpeni si potenziano a vicenda.
Ecco i cannabinoidi più importanti in breve:
CBD – Cannabidiolo
Il CBD è uno dei cannabinoidi più utilizzati e non è psicoattivo (3). Non provoca uno “sballo”, non crea dipendenza ed è generalmente ben tollerato, ad esempio sotto forma di olio di CBD.
Studi ed esperienze d’uso indicano che il CBD può essere di supporto in caso di:
- disturbi legati allo stress
- irrequietezza interiore
- problemi del sonno
- infiammazioni
- dolore di origine nervosa dolore
- benessere generale
Il CBD è il componente principale di molti oli di CBD ed è particolarmente apprezzato per la sua versatilità.
THC – Tetraidrocannabinolo
Il THC è il cannabinoide responsabile dell’effetto psicoattivo tipico. In ambito medico può avere applicazioni specifiche; tuttavia, nei prodotti a base di canapa destinati alla vendita al dettaglio, il contenuto di THC è generalmente limitato dalla normativa (le soglie possono variare in base al Paese).
Da sapere:
- Il THC è psicoattivo
- Il CBD può attenuare alcuni effetti psicoattivi del THC
- Tracce di THC possono contribuire all’effetto entourage
Per questo motivo, molti oli full spectrum contengono quantità molto basse di THC, pur restando non inebrianti se utilizzati correttamente.
CBG – Cannabigerolo: la “madre di tutti i cannabinoidi”
Il CBG viene spesso definito il “cannabinoide madre” perché, nelle prime fasi di crescita della pianta, costituisce la base da cui derivano CBD, THC e CBC (4). Nelle piante giovani il CBG è più presente; successivamente viene convertito enzimaticamente in altri cannabinoidi.
Il CBG non è psicoattivo, come il CBD, ma può offrire effetti differenti:
- azione rilassante sul sistema nervoso
- supporto in caso di stress
- aiuto nei problemi del sonno (sogni più chiari e tranquilli, secondo le esperienze)
- potenziale azione antinfiammatoria
- secondo alcuni utilizzatori, favorisce la chiarezza mentale
L’olio di CBG viene spesso scelto da chi desidera un’alternativa al CBD o una combinazione dei due.
CBG o CBD: cosa è meglio?
Non esiste una risposta valida per tutti: CBD e CBG agiscono in modo diverso, e la scelta dipende dal tuo obiettivo personale.
Il CBD è spesso più indicato per:
- stress
- irrequietezza
- dolore
- infiammazioni
- disturbi e fastidi quotidiani
Il CBG è spesso più indicato per:
- nervosismo e sovraccarico mentale
- problemi del sonno (in particolare sogni calmi e chiari)
- difficoltà di concentrazione
- supporto nella regolazione dello stress nel lungo periodo
Molte persone ottengono buoni risultati combinando CBD e CBG, perché possono interagire con recettori diversi e completarsi a vicenda.
Altri cannabinoidi importanti in breve
CBN – Cannabinolo
Il CBN si forma dall’ossidazione del THC ed è spesso utilizzato per supportare:
- rilassamento profondo
- sostegno al sonno
- lieve sollievo dal dolore
CBC – Cannabicromene
Non è psicoattivo e può contribuire a:
- potenziare l’effetto entourage
- sostenere l’anandamide prodotta dal corpo (“molecola della felicità”)
- processi infiammatori
- processi antibatterici
Conclusione: CBD, CBG e THC – tre cannabinoidi, molte differenze
- Il CBD supporta il benessere generale e favorisce l’equilibrio.
- Il CBG offre un effetto chiaro e calmante sul sistema nervoso e può integrare molto bene il CBD.
- Il THC è psicoattivo, ma in tracce può contribuire all’effetto entourage.
Se vuoi utilizzare cannabinoidi, è consigliabile informarti bene, scegliere prodotti di qualità e – in presenza di patologie o se assumi farmaci – chiedere consiglio a un medico.
Fonti
- Rock, E. M., & Parker, L. A. (2020). Constituents of Cannabis sativa. In Advances in Experimental Medicine and Biology (Vol. 1264, pp. 1–13). Springer. https://doi.org/10.1007/978-3-030-57369-0_1
- Xiong, W., Li, Q., & Wang, H. (2023). Cannabis-Based Phytocannabinoids: Overview, Mechanism of Action, and Therapeutic Potential. International Journal of Molecular Sciences, 25(20), 11258. https://doi.org/10.3390/ijms252011258
- Li, S., Li, W., Malhi, N. K., Huang, J., Li, Q., Zhou, Z., Wang, R., Peng, J., Yin, T., & Wang, H. (2024). Cannabigerol (CBG): A comprehensive review of its molecular mechanisms and therapeutic potential. Molecules, 29(22), 5471. https://doi.org/10.3390/molecules29225471
- The Pharmacological Case for Cannabigerol. (2024). Journal of Pharmacology and Experimental Therapeutics. Advance online publication. https://doi.org/10.1124/jpet.124.002743