Il CBD, o cannabidiolo, è uno degli oltre 100 diversi composti cannabinoidi presenti nella pianta di canapa, Cannabis sativa. Assunto come integratore per sostenere la salute e il benessere da milioni di persone, esistono buone evidenze che suggeriscono possa anche aiutare a contrastare l’ansia.
I disturbi della salute mentale dovuti a stress e ansia sono in aumento in tutto il mondo e vengono spesso trattati con potenti farmaci da prescrizione. In questo articolo analizziamo se l’uso di un integratore di CBD di qualità possa offrire un modo migliore per affrontare l’ansia e i suoi sintomi.
Nota bene: Tutte le informazioni contenute in questo articolo sono fornite in buona fede e supportate, ove possibile, da articoli medici. È sempre consigliabile consultare un professionista sanitario quando si trattano dolore cronico, malattie o disturbi.
Che cos’è il CBD?
Il cannabidiolo è uno dei numerosi composti terapeutici presenti nella pianta di canapa. Non è psicoattivo (a differenza dell’altro noto composto derivato dalla canapa, il THC) e può essere assunto in sicurezza a dosi ragionevoli dalla maggior parte delle persone senza effetti collaterali avversi.
È noto per il suo supporto al sistema endocannabinoide (ECS) del corpo — il sistema chimico di comunicazione dell’organismo — e può svolgere un ruolo benefico nel mantenimento della salute fisica, mentale, riproduttiva ed emotiva.
In che modo il CBD aiuta contro l’ansia?
La ricerca indica che il CBD può contribuire a una buona salute mentale e, sebbene il processo esatto non sia ancora completamente compreso, esistono buone evidenze che suggeriscono possa influenzare positivamente:
- l’umore
- la risposta allo stress
- l’equilibrio emotivo

Il CBD agisce supportando l’ECS nella regolazione dei sistemi nervoso e ormonale.
Uno studio chiave ha rilevato che il CBD influisce sui livelli di importanti neurotrasmettitori, tra cui serotonina e dopamina, e sulle “molecole della felicità” 2-AG e anandamide.
La serotonina è prodotta dall’organismo ed è strettamente coinvolta in diversi processi fisiologici e mentali fondamentali, come la regolazione del ciclo sonno-veglia (ritmo circadiano), l’umore, il comportamento e la digestione.
5 vantaggi del CBD rispetto ad altri farmaci per l’ansia
Ecco alcuni validi motivi per considerare il CBD come alternativa ai farmaci da prescrizione:
1. Il CBD ha meno effetti collaterali
Un metodo comune per trattare l’ansia è aumentare la concentrazione di serotonina nell’organismo tramite farmaci da prescrizione. Gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) sono i farmaci più comunemente prescritti per il trattamento dei disturbi d’ansia.
Purtroppo, questo approccio è associato a diversi effetti collaterali seri, tra cui:
- agitazione
- nausea
- stitichezza o diarrea
- perdita di peso e diminuzione dell’appetito
- capogiri
- disturbi visivi
- secchezza della bocca
- sudorazione eccessiva
- mal di testa
- disturbi del sonno
- calo del desiderio sessuale e disfunzione erettile
- difficoltà nel raggiungere l’orgasmo
Una lista piuttosto lunga. Gli effetti collaterali del CBD sono molto più rari e il più comune è la riduzione dell’appetito o una lieve sonnolenza.
2. Il CBD non crea dipendenza
Il cannabidiolo non crea dipendenza e presenta solo effetti collaterali lievi, a differenza degli SSRI, che sono associati a numerosi effetti indesiderati. Inoltre, sebbene gli SSRI non siano considerati formalmente dipendenti, possono causare seri sintomi di astinenza quando se ne interrompe l’uso.
Altri farmaci prescritti per l’ansia grave, come le benzodiazepine, sono considerate altamente addictive e devono essere utilizzate con cautela. Il CBD offre un’alternativa naturale ed efficace, senza rischi noti per la salute.
3. Il CBD è un’alternativa naturale
Il CBD è un prodotto naturale al 100%, derivato dalla pianta di canapa Cannabis sativa, e può essere assunto in sicurezza da chi è sensibile ai farmaci da prescrizione e desidera un approccio più olistico alla gestione dell’ansia.
4. Effetto rapido
Il CBD ha il vantaggio di agire rapidamente. I farmaci da prescrizione possono richiedere settimane prima di essere efficaci, mentre il CBD può agire entro minuti o ore dall’assunzione — un grande vantaggio per chi soffre di ansia acuta o attacchi di panico.
5. Versatilità di assunzione
Uno dei motivi per cui il CBD funziona per così tante persone è la varietà di forme disponibili. I farmaci tradizionali per l’ansia sono solitamente in compresse, non ideali per tutti.
Il CBD, invece, può essere assunto come olio, capsule, edibili e persino vaporizzato, offrendo un’opzione adatta a ogni preferenza.
Cosa ci dice la ricerca su CBD e ansia
Esiste un’ampia base di evidenze a sostegno dell’uso del CBD nei disturbi d’ansia. Tra i più diffusi vi sono il disturbo d’ansia sociale (SAD) e il disturbo da stress post-traumatico (PTSD).
Il CBD non è psicoattivo e non provoca “sballo”. I prodotti a base di CBD sono regolamentati per legge e non possono contenere quantità significative di THC (tetraidrocannabinolo).
```